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Referenze

Come Gérard Bertrand controlla il colore dei rosati con WQS Color

L'utilizzo di WQS Color ci consente di controllare con precisione il colore dei nostri vini rosati, ottimizzando in particolare il lavoro di chiarifica.
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Johan Censier
Direttore Chai e Laboratory

Vini rosati: un obiettivo cromatico estremamente preciso

Nel segmento dei vini rosati, la tendenza del mercato si orienta sempre più verso tonalità chiare e delicate. Gérard Bertrand ha adottato questo stile oltre dieci anni fa, ben prima che diventasse una vera e propria tendenza.

«Per ogni rosato definiamo un obiettivo cromatico preciso e puntiamo a mantenerlo costante durante tutto l’anno. Le variazioni tra un imbottigliamento e l’altro devono essere minime. Siamo estremamente esigenti: per una stessa referenza, il colore deve apparire identico durante tutto l’anno», spiega Johan Censier, Direttore Chai & Laboratory.

Raggiungere questo livello di precisione non è semplice. Nei vini dai colori molto tenui, anche la più piccola variazione risulta immediatamente percepibile. A ciò si aggiunge la variabilità delle forniture di vino nel corso dell’anno, che rende la gestione del colore ancora più complessa.

Per affinare ulteriormente il controllo cromatico dei propri rosati, Gérard Bertrand ha scelto di utilizzare WQS Color, ottenendo un livello superiore di precisione nelle operazioni di chiarifica e assemblaggio.

Ottimizzare il colore dei vini rosati attraverso la chiarifica

I nostri partner sanno che ricerchiamo uno stile di rosato dal colore molto tenue.

Quando riceviamo i vini, il nostro lavoro consiste nell’affinare il colore attraverso chiarifiche e assemblaggi per avvicinarci il più possibile al profilo cromatico desiderato.

Johan Censier
Direttore Chai e Laboratory

Grazie alle misurazioni effettuate con WQS Color, l’azienda ha potuto ottimizzare il proprio approccio, definendo con precisione i colori target delle diverse referenze, confrontando i vini nelle varie fasi produttive e valutando l’impatto dei trattamenti sul colore finale.

«WQS Color fornisce numerosi indicatori, ma lavoriamo soprattutto con i parametri a*, che misura l’intensità della componente rossa, b*, che indica la componente gialla, e Delta E, che quantifica la differenza tra due colori. Lo strumento consente inoltre di registrare un colore di riferimento. Quando riceviamo un vino base, possiamo analizzarne immediatamente il profilo cromatico e valutare quanto si discosti dall’obiettivo prefissato per la cuvée.»

Valutare l’effetto degli agenti di chiarifica sul colore

Abbiamo realizzato numerose prove di chiarifica utilizzando diversi prodotti e differenti dosaggi.

Questo ci ha permesso di quantificare l’effetto degli agenti di chiarifica sui valori a* e b* in funzione delle dosi impiegate.

Ad esempio, se il colore target presenta un valore a* pari a 2,3 e il vino base un valore di 3, sappiamo che la chiarifica dovrà ridurre il parametro a* di 0,7. Grazie ai dati raccolti durante le prove, possiamo identificare rapidamente il dosaggio più appropriato e definire le istruzioni di trattamento.

Rispetto ai tradizionali test di laboratorio, che richiedono numerose manipolazioni e tempi di attesa, questo approccio ci permette di risparmiare fino a una settimana. Un vantaggio fondamentale quando si lavora con tempistiche molto ristrette.

Johan Censier
Direttore Chai & Laboratory

Un lavoro di estrema precisione

Per ottenere misurazioni affidabili è fondamentale considerare tutti i fattori che possono influenzare il risultato.

«È importante confrontare sempre campioni nelle stesse condizioni. Per garantire la massima ripetibilità delle misure ed evitare interferenze, l’analisi del colore deve essere effettuata su vini limpidi e filtrati. Anche il livello di SO₂ libera può influenzare il colore e deve quindi essere preso in considerazione durante le misurazioni. Inoltre, l’effetto della chiarifica tende ad accentuarsi quando il contenuto di SO₂ libera è elevato.»

L’ottimizzazione del colore richiede quindi precisione, capacità di anticipare l’impatto dei trattamenti e una conoscenza approfondita dei fattori che influenzano l’evoluzione cromatica del vino.

«L’investimento è pienamente giustificato. Grazie a WQS Color riusciamo a prevedere con maggiore precisione gli effetti dei diversi trattamenti sul colore del vino. Abbiamo inoltre potuto caratterizzare i prodotti enologici utilizzati e adattarne i dosaggi in funzione dell’impatto cromatico desiderato, completando il lavoro di selezione e gestione delle partite svolto a monte.»

Gérard Bertrand

  • Produttore e distributore nel Languedoc-Roussillon
  • 12 Domaines & Châteaux di proprietà
  • 3 milioni di bottiglie prodotte nei vigneti aziendali (600 ettari)
  • 20 milioni di bottiglie commercializzate ogni anno
  • Collaborazioni consolidate con viticoltori indipendenti e cooperative vinicole
  • Leader del mercato francese dei vini biologici
  • Conversione progressiva di tutte le proprietà alla biodinamica
  • 50% del fatturato realizzato sui mercati export
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